
Quando si parla di commercio elettronico i motori di ricerca sono uno degli argomenti piu’ dibattuti, complicati e poco conosciuti. Molti tra i web designer, gli ISP ed il pubblico, portano ancora con se’ una concezione dei motori di ricerca formatasi quando Internet era ancora agli albori.
Fino a 5 anni fa bastava agire sui Meta Tags (piu’ un paio di altri trucchetti) e si era sicuri di avere il proprio “posto al sole” con almeno un paio di MR. Ma erano altri tempi, c’erano molti meno siti, meno MR, e l’intera industria dei MR era agli inizi.
Da allora lo scenario e’ completamente cambiato, si e’ affermato un gruppo di MR di punta (vedi riquadro) seguiti da una serie di directory specializzate a ridosso dei primi, e sono sorte delle societa’, come Inktomi e Direct Hit, che forniscono servizi di indicizzazione a piu’ MR contemporaneamente. La realta’ e’ che:
Non Tutti I MR Sono Uguali
I MR si dividono in due categorie: Yahoo! e tutti gli altri. Yahoo! e’ una directory (i siti sono inseriti in categorie predeterminate. Es.: Computer>Internet>Commercio Elettronico.). I siti sottoposti per la registrazione vengono esaminati da persone in carne ed ossa che decidono in quale categoria inserire il sito (e se inserirlo). Yahoo! si appoggia anche a Inktomi per completare le ricerche tutte le volte che le categorie si rivelano insufficienti.
Gli altri MR usano invece dei programmi (i cosiddetti “robot”), che percorrono incessantemente la rete e analizzano ogni sito che incontrano sul loro cammino. I robot lavorano in automatico esaminando i siti e assegnando loro una rilevanza percentuale. A secondo della rilevanza un sito apparira’ nella prima schermata oppure in schermate successive. E’ chiaro che l’obiettivo di tutti e’ quello di essere inseriti nella prima o seconda schermata perche’ pochi visitatori vanno oltre.
Ogni MR usa robot che classificano i siti secondo criteri diversi che cambiano frequentemente per impedire la manipolazione dell’indice.
La rilevanza di un sito, inoltre, sara’ diversa a secondo delle parole di ricerca usate. Su MSN, ad esempio, il sito su cui vendevamo le biciclette della Coppi (www.coppi.net) si trova in quarta e decima posizione quando si cerca per “bicycle frames made in Italy”; ed e’ invece in prima e seconda quando si cerca per “Coppi frames” (e chissa’ dov’e’ quando si cerca per “road bicycles” ..).
Implicazioni Pratiche Del Funzionamento Dei MR Sull’Attivita’ Di Marketing e Promozione.
Ritorniamo all’esempio delle biciclette Coppi. Sarebbe bello avere dei buoni piazzamenti per diverse parole e frasi di ricerca perche’ la gente puo’ ricercare il nostro prodotto in vari modi: telai, biciclette da corsa, telai made in Italy, Fausto Coppi, Coppi etc.
Supponiamo di volerci concentrare su 3 parole/frasi di ricerca: “telai”; “biciclette da corsa” e “Coppi” e di volerci concentrare solo sui primi 5 motori di ricerca. Poiche’ i criteri di indicizzazione di ognuno dei 5 MR sono diversi l’uno dall’altro, e poiche’ voglio ottimizzare la ricerca per 3 diverse parole/frasi di ricerca, dovro’ disegnare 5 x 3 = 15 pagine: una per ogni parola di ricerca e per ogni MR. Registrate le pagine, potro’ vedere il risultato del mio lavoro solo dopo 60-90 giorni, dopo che il MR le avra’ indicizzate, e solo a quel punto capiro’ se sono riuscito a conseguire un buon piazzamento o se devo affinare le pagine, registrarle di nuovo, e aspettare per vedere se ci sono miglioramenti nel posizionamento.
I criteri di indicizzazione cambiano nel tempo (non e’ infrequente vedere anche 2 cambiamenti in un anno) e cio’ puo comportare un peggioramento della posizione in classifica. Dovro’ quindi: monitorare continuamente la posizione del mio sito con i 5 motori di ricerca per le 3 parole di ricerca in cui voglio eccellere, tenermi aggiornato sui cambiamenti che avvengono nei vari MR e intervenire di conseguenza. E’ un lavoro faticoso che richiede tempo, impegno ed esperienza specifica.
<META> Tags, Testo, Titoli e Link
Gli elementi normalmente presi in considerazione dai robot sono: <META> Tags, Testo, Titoli e Link.
<META> Tags
Si dividono in due parti: parole chiave (KEYWORDS) e contenuto (CONTENT). I Meta Tags sono dei codici HTML che vengono inseriti all’inizio della pagina e non vengono visualizzati dal browser (analizzare la fonte del documento per visualizzarli). I Meta Tags facilitano il lavoro dei robots per descrivere e categorizzare la pagina. Ecco un esempio di Meta Tags tratti dal sito www.milanexpo.com:
<META NAME="DESCRIPTION" CONTENT="Retailers buy direct from Italian retailers. Save money and widen your choice. Retailers only. Small Italian firms promote online their products. Furniture, houseware, lamps, giftware, floor covering, upholstery, small appliances, flatware">
Il contenuto e’ la descrizione del sito che il MR riportera’ assieme alla URL durante le ricerche.
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Il mio sito da’ pochi risultati |
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